Il mercato crypto assiste a una rara svolta questa settimana poiché Solana passa dalla derisione aperta all'integrazione tecnica in meno di 24 ore.
Il 14 gennaio, l'account ufficiale Solana ha provocato Starknet riguardo alle sue metriche di utilizzo e valutazione, innescando discussioni accese in tutta la community. Quello che è iniziato come una frecciatina si è rapidamente trasformato in una delle svolte più inaspettate dell'anno.
Invece di una rivalità prolungata, Solana ha seguito con una mossa sorprendente il giorno successivo. Entro il 15 gennaio, il token nativo di Starknet STRK è stato lanciato sulla blockchain Solana, attivato attraverso il sistema solver del protocollo NEAR. Questo improvviso cambiamento non solo ha colto di sorpresa l'ecosistema, ma ha anche evidenziato la rapida evoluzione dell'infrastruttura cross-chain nel Web3.
La conferma è arrivata da NEAR Protocol in un aggiornamento condiviso su X:
Poco dopo, anche Solana ha pubblicato il suo annuncio di integrazione:
L'integrazione è alimentata da NEAR Intents, un livello di esecuzione cross-chain sviluppato per semplificare il routing della liquidità e l'usabilità degli asset tra gli ecosistemi. Invece del bridging tradizionale, NEAR Intents utilizza una rete di solver automatizzata per eseguire swap, gestire firme e consegnare transazioni tra chain senza richiedere agli utenti di lasciare il loro ambiente nativo.
Questo sviluppo stabilisce una connessione unica nel suo genere tra Starknet
Solana, consentendo a STRK di essere gestito nativamente all'interno dell'Ecosistema Solana. Secondo NEAR Protocol, il sistema si basa su Chain Signatures, un meccanismo crittografico che consente agli asset di diventare nativamente multi-chain anziché rappresentazioni con bridge.
Il risultato: STRK di Starknet può ora interagire senza problemi con pool di liquidità, wallet e applicazioni basate su Solana. Questo segna un cambiamento fondamentale nel modo in cui le chain comunicano, specialmente poiché STRK era precedentemente isolato nel proprio ambiente basato su STARK.
Uno dei principali progressi introdotti attraverso NEAR Intents è la capacità per gli utenti di eseguire swap con 1 clic tra STRK e più di 125 asset su Solana. Questo include il supporto diretto per depositi e prelievi, consentendo agli utenti di inviare STRK su Solana e interagire con la rete senza affidarsi a passaggi di bridging manuali vecchio stile.
All'interno dell'app NEAR Intents, gli utenti possono ora:
SOL
oltre 125 asset basati su SolanaIn termini pratici, questo trasforma STRK in un asset capace di operare su multi-chain, dandogli l'usabilità di un token Solana preservando al contempo la sua identità Starknet. Per i trader, questo elimina l'attrito del movimento attraverso exchange centralizzati o bridge di terze parti.
Il differenziatore chiave nell'infrastruttura di NEAR è che non si limita a creare un "bridge" per gli asset. Invece, le Chain Signatures di NEAR rendono gli asset controllabili su più blockchain simultaneamente. Questo significa che STRK non è wrapped ma autenticamente rappresentato su Solana, mantenendo una relazione uno a uno con il suo stato root su Starknet.
NEAR Intents introduce effettivamente:
Con questo modello, l'utente non deve più gestire il cambio di chain, le commissioni gas su diverse reti o complicate conferme di bridging. Il sistema di NEAR gestisce automaticamente la logica di esecuzione, facendolo funzionare più come un livello di clearing decentralizzato per l'attività cross-chain.
Questa architettura è un passo notevole verso il futuro tanto atteso in cui gli asset crypto si muovono liberamente attraverso molteplici ecosistemi senza rappresentazioni separate o meccanismi di wrapping.
L'integrazione di STRK non sta avvenendo in isolamento. Nelle ultime 24 ore, Solana ha rapidamente listato quattro asset non-nativi:
Questo segue l'aggiunta precedente da parte di Solana di diversi asset Layer 1 non-nativi come MON e ZEC, segnalando una strategia più ampia per assorbire liquidità da reti esterne.
Questi listing rapidi si allineano con la spinta più ampia a posizionare Solana come un ecosistema di trading ad alta velocità capace di funzionare come alternativa CEX on-chain. La recente crescita di Prop AMM, sistemi solver e infrastruttura di routing avanzata supporta ulteriormente questa direzione, attirando più liquidità e utenti nell'ambiente Solana.
Con più asset che ottengono accesso all'elevato throughput e alle basse commissioni di Solana, la rete è sempre più vista come un livello di esecuzione centrale per l'attività di trading cross-chain. L'integrazione di STRK tramite NEAR aggiunge a questo slancio, dimostrando quanto velocemente Solana può assorbire e rendere operativi token esterni.
La velocità con cui Solana è passata dalla derisione all'integrazione è un momento insolito nella storia crypto. Quello che è iniziato come un colpo competitivo è finito con una mossa che rafforza entrambi gli ecosistemi.
Starknet guadagna esposizione all'enorme liquidità e base utenti di Solana.
Solana guadagna un altro asset di alto valore per approfondire le sue offerte di mercato in espansione.
NEAR si posiziona come la spina dorsale neutrale che connette le chain in tempo reale.
Questo evento evidenzia una nuova tendenza nel Web3:
La capacità di convertire le critiche in collaborazione entro 24 ore dimostra quanto rapidamente gli ecosistemi blockchain si stiano evolvendo. Invece di reti frammentate che operano in silos, il futuro sembra ora orientarsi verso livelli di liquidità unificati e automazione cross-chain guidata da reti solver.
Mentre la competizione continua a intensificarsi in tutto il settore, le chain che abbracciano apertura e integrazione potrebbero essere quelle che definiscono la prossima fase dell'adozione crypto.
Informativa: questo non è un consiglio di trading o investimento. Fai sempre le tue ricerche prima di acquistare qualsiasi criptovaluta o investire in qualsiasi servizio.
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