Il post Chainlink Price Breaks Down—Is LINK Heading Back Into Its 2022–23 Accumulation Range? è apparso per primo su Coinpedia Fintech News
Il mercato crypto più ampio è scivolato in una fase ribassista, con Bitcoin sceso sotto i 70.000$ e cedendo più del 50% dai massimi del ciclo. Mentre la pressione al ribasso si accumula sui principali asset, Chainlink ha cancellato la maggior parte dei guadagni del 2024–25, sollevando preoccupazioni che il prezzo di Chainlink possa tornare nella lunga consolidation zone vista durante il 2022–23.
Con il prezzo che ora perde livelli di supporto chiave, i trader stanno osservando attentamente se il prezzo LINK entri in un'altra fase di accumulazione estesa o se l'attuale debolezza rappresenti un pullback di mercato correttivo a breve termine che potrebbe eventualmente preparare il terreno per un rimbalzo più forte.
Chainlink sta iniziando a sembrare vulnerabile mentre il mercato crypto più ampio rimane sotto pressione. Dopo non essere riuscito a mantenere il livello di supporto di 11–12$, LINK è scivolato più in basso e ora sta negoziando in un'area di prezzo che in precedenza ha definito la sua lunga fase di consolidamento nel 2022–23. Con lo slancio che svanisce e gli acquirenti che si fanno da parte, i trader si chiedono se questa mossa segni l'inizio di un altro periodo di accumulazione esteso o solo un pullback di mercato temporaneo prima di un rimbalzo.
Sul grafico settimanale, LINK ha chiaramente perso un livello di supporto chiave che aveva tenuto per gran parte del 2024 e l'inizio del 2025. Una volta che il prezzo ha rotto al di sotto di questa zona, ha rapidamente faticato a recuperare, trasformando l'ex supporto in resistenza, che è un segno classico di indebolimento della struttura.
Il riquadro evidenziato sul grafico segna il precedente range di accumulazione di LINK, dove il prezzo ha trascorso mesi muovendosi lateralmente tra circa 6$ e 9$. Con LINK ora scambiato vicino a 8,8$, il prezzo sta già testando l'estremità superiore di quel vecchio range. Se gli acquirenti non riescono a intervenire qui, il rischio si sposta verso l'accettazione del range piuttosto che un rimbalzo rapido.
Gli indicatori di momentum aggiungono un quadro cauto. L'RSI è sceso, mostrando una forza in diminuzione senza segnalare un completo reset di ipervenduto, mentre il CMF che diventa negativo suggerisce che il flusso di capitale sta lentamente defluendo piuttosto che rientrare.
Per ora, LINK deve riconquistare l'area di 11–12$ per spostare il sentiment di nuovo a favore dei rialzisti. Fino a quando ciò non accadrà, il grafico indica un consolidamento continuo o un ulteriore ribasso, con il range 2022–23 che funge da zona chiave da osservare.
Il prezzo di Chainlink è ancora sotto pressione dopo aver perso la zona 11–12$, e per ora i rischi al ribasso non si sono attenuati. Nel breve termine, 8,5–8,8$ è il livello da osservare questa settimana. Se questo fallisce, il prezzo potrebbe scivolare verso 7,5$. Guardando più avanti nel mese, mantenersi sotto i 9$ mantiene il prezzo LINK esposto a un movimento di ritorno nel range 6,5–7,0$. I rialzisti recuperano solo un certo controllo se il prezzo riesce a riconquistare gli 11$, il che potrebbe consentire un rimbalzo a breve termine.


