Mentre l’attenzione degli investitori italiani resta concentrata sui grandi nomi dell’intelligenza artificiale, il mercato sta già guardando oltre. L’errore più comune è pensare che la crescita dell’AI sia tutta racchiusa nei produttori di chip. In realtà, una parte sempre più rilevante dei profitti si sta spostando verso società meno visibili, ma strutturalmente indispensabili per il funzionamento dell’intero ecosistema.
Il risultato è che alcune azioni stanno beneficiando dell’espansione dell’intelligenza artificiale in modo più stabile e meno speculativo rispetto ai titoli più noti, senza attirare ancora l’attenzione dei media generalisti.
L’intelligenza artificiale non è solo potenza di calcolo. Ogni modello avanzato richiede:
Questi elementi non sono opzionali. Senza di essi, i data center non funzionano, indipendentemente dalla qualità dei chip utilizzati. È qui che si sta creando una seconda ondata di opportunità, spesso ignorata dagli investitori retail.
I data center che ospitano carichi AI generano temperature molto più elevate rispetto alle infrastrutture tradizionali. Il raffreddamento è diventato un fattore critico, non solo tecnico ma anche economico. Le aziende specializzate in:
stanno registrando una crescita costante degli ordini, indipendente dalle oscillazioni speculative del settore tecnologico. Questo tipo di business beneficia dell’AI per necessità strutturale, non per moda.
Ogni nuovo data center dedicato all’intelligenza artificiale consuma enormi quantità di energia. Non basta produrla, bisogna:
Le società attive nella gestione della potenza elettrica e nei sistemi di conversione stanno diventando partner strategici dei grandi operatori tecnologici. In molti casi, i loro margini sono più prevedibili rispetto a quelli dei produttori di chip, perché legati a contratti di lungo periodo.
Quando si parla di semiconduttori, l’attenzione va quasi sempre ai chip digitali ad alte prestazioni. Eppure, i chip analogici sono fondamentali per:
Queste aziende operano spesso lontano dai riflettori, ma ogni espansione dell’intelligenza artificiale aumenta automaticamente la domanda dei loro prodotti. È una crescita meno spettacolare, ma molto più costante.
Il punto non è che cresceranno di più in termini percentuali nel breve periodo, ma che:
In altre parole, mentre il mercato discute se i grandi nomi dell’intelligenza artificiale siano “troppo cari”, il capitale istituzionale sta già costruendo posizioni su società che guadagnano a prescindere dal ciclo mediatico.
Chi vuole anticipare il mercato dovrebbe smettere di guardare solo i prezzi e iniziare a osservare:
È in questi dettagli che spesso nascono i rendimenti più interessanti, prima che il tema arrivi sulle prime pagine.
Ecco 3 titoli azionari concreti legati al tema dell’intelligenza artificiale ma dal punto di vista infrastrutturale o meno mainstream, che possono beneficiare della crescita dell’AI oltre i produttori di chip e che potrebbero non essere ancora sulla radar dei media italiani:
Il titolo che guadagna dall’intelligenza artificiale anche quando l’hype rallenta
Vertiv opera nel cuore invisibile dell’intelligenza artificiale: raffreddamento dei data center, gestione della potenza e continuità operativa. Ogni nuovo progetto AI ad alta densità richiede infrastrutture termiche sempre più avanzate, e questo rende Vertiv un beneficiario strutturale della crescita del settore.
Perché il mercato lo sta sottovalutando
L’attenzione resta focalizzata sui chip, ma senza sistemi di raffreddamento avanzati i data center non possono scalare. Vertiv vende soluzioni indispensabili, non sostituibili, spesso con contratti di lungo periodo.
Catalizzatori
Perché può fare meglio di NVIDIA
Meno volatilità, più prevedibilità dei ricavi. Guadagna dall’AI a prescindere dal ciclo speculativo.
Il ponte tra i chip AI e il mondo reale
Super Micro Computer non produce chip, ma costruisce i sistemi che li fanno lavorare: server ottimizzati per intelligenza artificiale, raffreddamento diretto a liquido, soluzioni personalizzate per hyperscaler e grandi clienti.
Perché pochi in Italia lo collegano davvero all’AI
Viene spesso visto come semplice produttore hardware. In realtà è uno dei principali beneficiari diretti della domanda AI, perché ogni GPU ha bisogno di un sistema completo intorno.
Catalizzatori
Perché può fare meglio di NVIDIA
Cattura valore su ogni ciclo di upgrade hardware, non solo sulla singola generazione di chip.
Il titolo AI che cresce senza far rumore
Analog Devices è uno dei leader mondiali nei chip analogici e nei sistemi di gestione della potenza. Senza questi componenti, l’intelligenza artificiale semplicemente non funziona: servono per stabilità, controllo, efficienza energetica e sicurezza.
Perché è quasi assente nei media
Non produce chip “spettacolari”, ma componenti essenziali. È la classica azienda che entra nei portafogli istituzionali prima di finire nei titoli dei giornali.
Catalizzatori
Perché può fare meglio di NVIDIA
Meno esposizione all’hype, margini stabili, domanda che cresce con ogni espansione dell’AI, anche quando il mercato rallenta.


