L'exchange di criptovaluta Gemini sta chiudendo le sue operazioni nel Regno Unito, nell'Unione Europea e in Australia, esortando i clienti a prelevare i fondi entro aprile 2026.
Gemini, l'exchange di criptovaluta con sede a New York fondato dai gemelli Winklevoss, ha annunciato l'intenzione di chiudere i servizi per i clienti nel Regno Unito, nell'Unione Europea e in Australia. L'azienda sta concedendo agli utenti una finestra ristretta per uscire dalla piattaforma prima che l'accesso all'account venga terminato.
A partire dal 5 marzo 2026, gli account dei clienti nelle regioni interessate saranno messi in modalità unidirezionale, disabilitando tutte le attività di trading, acquisto o nuove operazioni. La data finale per la chiusura dell'account è fissata per il 6 aprile 2026.
In un avviso di supporto ufficiale, Gemini ha dettagliato la tempistica e le istruzioni per i clienti relative alla chiusura. Gli utenti nel Regno Unito, nell'UE e in Australia non potranno più creare nuovi account e tutti i programmi di incentivi saranno disattivati in questi mercati.
L'azienda esorta i clienti a seguire i seguenti passaggi prima della scadenza:
La mancata azione prima della scadenza di marzo potrebbe comportare la perdita di asset, limitazioni di trading o prelievi ritardati poiché l'accesso all'account sarà significativamente limitato.
Sebbene Gemini non abbia fornito una spiegazione dettagliata per la sua uscita internazionale, una possibile ragione è la sua recente approvazione normativa negli Stati Uniti per entrare nello spazio dei mercati di previsione. Questo cambiamento strategico suggerisce che l'azienda potrebbe stare riallineando il suo focus su nuove opportunità di business all'interno del suo mercato domestico.
Un altro fattore contribuente potrebbe essere il calo dell'interesse per le criptovalute nel Regno Unito e in Europa, soprattutto in mezzo alla continua volatilità del mercato e al calo dei prezzi di Bitcoin.
Questa mossa segna una tendenza più ampia delle piattaforme crypto con sede negli Stati Uniti che stanno riducendo le operazioni globali in risposta all'inasprimento delle normative e al cambiamento delle condizioni di mercato all'estero.
Onestamente, questo sembra un grande segnale di quanto velocemente cambiano le cose nel mondo crypto. Nella mia esperienza, quando un exchange esce non da una sola, ma da diverse regioni principali, si tratta di strategia, non solo di regolamentazione. Gemini sta chiaramente raddoppiando il suo business negli Stati Uniti, vedendo probabilmente maggiori opportunità a lungo termine ora che ha chiarezza normativa per entrare nei mercati di previsione.
Ma lascia molti clienti nei guai. Il breve preavviso aggiunge pressione, specialmente per gli asset in staking e i trader di futures. Se sei interessato, muoviti velocemente. Questa non è un'esercitazione, e una volta passate quelle scadenze di aprile, le opzioni di recupero potrebbero essere limitate o lente. È un forte promemoria: nel mondo crypto, rimani sempre attento alla conformità regionale e ai cambiamenti delle politiche, anche con piattaforme di grandi nomi.
Il post Gemini to Shut Down UK, EU, and Australia Services by April 2026 è apparso per primo su CoinLaw.


