Il Bonus Bollette 2026 rappresenta uno degli interventi più importanti introdotti dal Governo per ridurre il peso delle spese energetiche…Il Bonus Bollette 2026 rappresenta uno degli interventi più importanti introdotti dal Governo per ridurre il peso delle spese energetiche…

Bonus Bollette 2026: puoi ricevere fino a 315€. Cosa fare adesso per non restare esclusi

2026/02/19 20:02
5 min di lettura

Il Bonus Bollette 2026 rappresenta uno degli interventi più importanti introdotti dal Governo per ridurre il peso delle spese energetiche su famiglie e imprese. Con l’approvazione del nuovo Decreto Bollette, sono stati stanziati oltre 5 miliardi di euro per sostenere i consumatori, rafforzare gli sconti già esistenti e ampliare la platea di chi potrà beneficiare di agevolazioni su luce e gas.

Le nuove misure introducono sconti più elevati, nuove soglie ISEE e meccanismi automatici, rendendo il sistema più accessibile e immediato. Capire come funziona il bonus e chi può riceverlo è fondamentale per non perdere un aiuto economico concreto nel 2026.

Il Decreto Bollette 2026 introduce nuovi aiuti strutturali per famiglie e imprese

Il nuovo provvedimento nasce con l’obiettivo di intervenire in modo duraturo sul costo dell’energia, non solo attraverso bonus diretti, ma anche modificando il funzionamento del mercato energetico.

Le principali novità riguardano:

  • aumento degli sconti per le famiglie economicamente vulnerabili
  • ampliamento delle agevolazioni a chi ha un ISEE più elevato rispetto al passato
  • riduzione dei costi energetici per imprese e attività produttive
  • nuove regole per rendere più stabile il prezzo dell’energia
  • interventi per rendere le fonti rinnovabili più convenienti

Il decreto punta quindi non solo a offrire aiuti immediati, ma anche a ridurre la volatilità dei prezzi e favorire un sistema energetico più sostenibile e accessibile.

Bonus bollette fino a 315 euro: chi può riceverlo e quali sono le nuove soglie ISEE

La misura principale riguarda il rafforzamento del bonus sociale elettrico, destinato alle famiglie con redditi più bassi.

Nel 2026 il beneficio complessivo può raggiungere 315 euro all’anno, grazie alla somma di:

  • 200 euro già previsti dal bonus sociale base
  • 115 euro aggiuntivi introdotti dal nuovo decreto

Questo aumento coinvolgerà circa 2,7 milioni di famiglie considerate vulnerabili, già inserite nei sistemi di tutela.

Inoltre, il Governo ha introdotto una nuova possibilità anche per chi non rientra nel bonus sociale tradizionale.

Le famiglie con:

  • ISEE fino a 25.000 euro

potranno ricevere ulteriori sconti applicati direttamente dai fornitori di energia, con una riduzione minima stimata di circa 60 euro annui, ma potenzialmente superiore in base alle offerte disponibili.

Questa estensione amplia significativamente il numero di nuclei familiari che potranno beneficiare di un alleggerimento della spesa energetica.

Come ottenere il bonus bollette 2026: non serve fare domanda, ma l’ISEE è fondamentale

Una delle caratteristiche più importanti del Bonus Bollette 2026 è che non è necessario presentare una domanda specifica. Il sistema è completamente automatizzato.

Per ricevere lo sconto è sufficiente:

  • presentare o aggiornare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)
  • ottenere un ISEE aggiornato e valido

Una volta completata questa procedura:

  1. l’INPS elabora l’attestazione ISEE
  2. i dati vengono trasmessi al Sistema Informativo Integrato
  3. il fornitore applica automaticamente lo sconto direttamente in bolletta

Questo significa che il bonus viene riconosciuto senza ulteriori richieste o moduli da compilare, ma solo se l’ISEE è aggiornato.

Chi non aggiorna l’ISEE rischia quindi di perdere completamente il diritto al bonus.

Il Governo vuole separare il prezzo dell’elettricità da quello del gas: cosa cambia

Una delle riforme più rilevanti riguarda il cosiddetto disaccoppiamento tra energia elettrica e gas.

Negli ultimi anni, il prezzo dell’elettricità è stato fortemente influenzato dall’andamento del gas, anche quando l’energia veniva prodotta da fonti rinnovabili.

Il nuovo sistema punta a:

  • evitare che il costo del gas influenzi automaticamente quello dell’elettricità
  • rendere i prezzi più stabili e prevedibili
  • ridurre le oscillazioni improvvise delle bollette
  • favorire una maggiore trasparenza per i consumatori

Questo cambiamento potrebbe contribuire a una riduzione strutturale dei costi nel lungo periodo.

Nuove misure per le imprese: risparmi fino a 10.000 euro l’anno per le aziende più energivore

Il Decreto Bollette introduce interventi importanti anche per il mondo produttivo, con l’obiettivo di migliorare la competitività delle imprese italiane.

Tra le principali novità c’è la creazione di una piattaforma pubblica per acquistare energia direttamente dai produttori, permettendo alle aziende di ottenere condizioni più vantaggiose.

Secondo le stime ufficiali, i risparmi medi saranno:

  • oltre 500 euro l’anno sulla bolletta elettrica per artigiani e piccole attività
  • circa 200 euro annui sul gas per piccole imprese
  • fino a 9.000 euro di risparmio sull’elettricità per aziende di dimensioni maggiori
  • fino a 10.000 euro annui sul gas per le imprese più energivore

Queste misure mirano a ridurre i costi operativi e sostenere la crescita economica.

Energia rinnovabile più conveniente e nuove regole per accelerare la transizione energetica

Il decreto introduce anche interventi per rendere le energie rinnovabili più accessibili e competitive.

Attualmente, alcuni costi indiretti, come quelli legati ai permessi di emissione, incidono sul prezzo finale anche per fonti pulite. Il Governo intende separare questi costi, rendendo l’energia rinnovabile realmente più economica.

In parallelo, vengono semplificate le procedure per:

  • costruire nuovi impianti rinnovabili
  • accelerare le autorizzazioni
  • evitare blocchi burocratici
  • favorire nuovi investimenti nel settore energetico

Questo intervento ha l’obiettivo di aumentare la produzione nazionale e ridurre la dipendenza dalle fonti più costose.

Cosa fare subito per non perdere il Bonus Bollette 2026

Per assicurarsi di ricevere il bonus è fondamentale agire tempestivamente.

I passaggi essenziali sono:

  • verificare se l’ISEE è aggiornato al 2026
  • presentare la DSU se non è ancora stata inviata
  • controllare le bollette nei mesi successivi per verificare l’applicazione dello sconto

Il Bonus Bollette 2026 rappresenta un sostegno concreto che può ridurre significativamente la spesa energetica annuale, soprattutto per le famiglie con redditi medio-bassi e per le imprese maggiormente esposte ai rincari dell’energia.

Disclaimer: gli articoli ripubblicati su questo sito provengono da piattaforme pubbliche e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non riflettono necessariamente le opinioni di MEXC. Tutti i diritti rimangono agli autori originali. Se ritieni che un contenuto violi i diritti di terze parti, contatta service@support.mexc.com per la rimozione. MEXC non fornisce alcuna garanzia in merito all'accuratezza, completezza o tempestività del contenuto e non è responsabile per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite. Il contenuto non costituisce consulenza finanziaria, legale o professionale di altro tipo, né deve essere considerato una raccomandazione o un'approvazione da parte di MEXC.